Forse, da qualche parte, avete letto la dichiarazione di Vitalik Buterin secondo cui la scalabilità di Ethereum fa schifo. Questa dichiarazione è stata decontestualizzata da una discussione avviata su Reddit riguardo le criticità di Ethereum nella quale il giovane sviluppatore si è inserito e ha confermato che anche secondo la sua personale opinione Ethereum presenta alcuni punti deboli che hanno bisogno di aggiustamenti.

Cosa ha detto Vitalik?

Come tutti sapete, Vitalik Buterin è uno dei co-fondatori e dei volti in prima linea della Fondazione Ethereum. Il 5 luglio è intervenuto durante una discussione su Reddit (subredd r/ethtrader) evidenziando quali sono i punti deboli di Ethereum in questo momento. Ciò potrebbe sembrare negativo (forse è stata anche una delle cause dell’andamento negativo dell’asset in questi giorni) in realtà si tratta di un intervento apprezzabile perché sottolinea il fatto che tutto il team di Ethereum sta lavorando per risolvere queste criticità. Cercherò di rendere di più facile comprensione i punti trattati nel subreddit ( le parole di Vitalik le riporterò in corsivo):

1) Problemi di scalabilità

La scalabilità lascia a desiderare; fondamentalmente la blockchain Ethereum si basa su un collo di bottiglia in cui i nodi individuali processano ogni singola transazione dell’intero network.

A livello tecnico la scalabilità è il maggior ostacolo per lo sviluppo di Ethereum. Sostanzialmente la scalabilità è la capacità di un sistema di funzionare correttamente nel caso di un aumento di dimensioni del sistema quindi nel caso di Ethereum il problema va risolto in vista di un’adozione su larga scala. Più il network cresce più il problema aumenta, più il network cresce meno sarà profittevole per i miners verificare le transazioni. A livello tecnico la risoluzione di questo problema comporta modifiche dei GAS, modifiche della blockchain e altre modifiche tecniche abbastanza complesse. Per questo motivo il problema della scalabilità è considerato il più grande ostacolo che la Fondazione Ethereum dovrà affrontare.

2) Proof-of-Work costosa e vulnerabile

La proof-of-work è molto costosa e oltretutto è molto vulnerabile, subisce il 51% dei camping attack generati e non ha una strategia per difendersi. Il mining “fatto in casa” è profittevole solo a partire dal 25-33% di hashpower.

In parole povere la Proof-of-Work è il modo in cui i miners verificano le transazioni e permettono alle transazioni di entrare nella blockchain. Più la blockchain crescerà in vista di adozioni su larga scala più aumenterà la difficoltà computazionale, meno sarà profittevole minare. Questo è il motivo per il quale tutta la community sta aspettando il fork che permetterà di passare alla Proof-of-Stake.

3) Problemi di privacy

La privacy necessita un miglioramento

Il desiderio di privacy è stato il promotore di valute come Zcash. Ma se Ethereum riuscirà a migliorare il protocollo zero-knowledge renderà Zcasch (moneta più usata nel deepweb) obsoleta. Immaginate che dobbiate comprare un computer dal costo di 300 euro su Amazon: se il denaro versato ad Amazon provenisse da 30 differenti conti bancari di vostri amici sarebbe molto difficile tracciare la transazione. Ecco più o meno questo è il sistema che favorisce la privacy con le cryptovalute.

4) Rischi di hackeraggio

E’ molto difficile per i normali utenti che detengono cospicui capitali non correre il rischio di venire hackerati e di non perderé le loro chiavi private.

Immaginate di avere un’unica irreplicabile chiave di casa vostra. Sono sicura che perderla potrebbe avere effetti deprecabili. Questo è il problema che le cryptovalute si trovano ad affrontare con i wallet (questo è il motivo per il quale noi consigliamo sempre di congelare le proprie crypto in hardware esterni). Anche perché i wallet centralizzati presenti sul mercato sono una preda molto succulenta per la moltitudine di bad hacker alla ricerca di cryptovalute: sono molto frequenti notizie di hackeraggio di wallet o di tentativi di phishing; pensate che ieri qualcuno si è spacciato per Vitalik condividendo un link che avrebbe carpito tutte le vostre password. Quindi ATTENZIONE.

5) Ostacoli governativi nel detenere cryptovalute

L’economie non stanno incoraggiando la possibilità di detenere fondi in crypto.

Gli enti governativi e economici mondiali, a parte qualche eccezione, non stanno favorendo l’uso di queste tecnologie innovative e ciò causa un rallentamento nelle industrie che potrebbero svilupparsi per sostenere questa crescita.

6) Altre inefficienze tecniche

Molte altre inefficienze tecniche.

Non mi dilungherò nella spiegazione di questi problemi perché strettamente tecniche.

Cosa dobbiamo dedurre da questo ?

Ethereum è un progetto MOLTO recente, ha meno di 3 anni. Non dimentichiamocelo. Non possiamo pretendere che sia già perfetto e senza inefficienze anche perché credo che nemmeno nelle più rosee aspettative degli sviluppatori si potesse trovare un successo cosi repentino e una copertura mediatica di questa portata. Quindi aspetteremo con pazienza le migliorie che i devs apporteranno sperando nel successo di questo fantastico progetto.

Author: Gabriele Sabbatini

Sono uno studente di giurisprudenza che nel 2013 è entrato in contatto con l’innovativo mondo delle cryptovalute e della blockchain. Credo che questi settori siano la base per costruire una società più trasparente, più sicura e più attenta ai bisogni dei meno rappresentati. Ethereum evangangelist dalla sua nascita nel 2015.

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