Oggi abbiamo deciso di analizzare una cryptovaluta che probabilmente nei prossimi anni sarà utilizzata da molti dei nostri seguaci:

PotCoin (PoT) è una cryptovaluta peer-to-peer sviluppata con l’intenzione di creare una valuta standard per le transazioni che hanno come oggetto la cannabis, transazioni che sono in notevole aumento dato il moderno trend di legalizzazione dei cannabinoidi. Questa rivoluzionaria valuta e’ basata su un software opensource che utilizza l’algoritmo MIT/X11. Fino al 23 Agosto 2015 era una crypto praticamente identica a Litecoin ma gli sviluppatori hanno deciso di compiere un fork (cambio di blockchain) per passare alla Proof-of-Stake dando una notevole spinta al progetto che ormai stava perdendo la risonanza mediatica. Potcoin non è gestito da nessuna autorità centrale e garantisce una soluzione decentralizzata per i trasferimenti di valute. Ovviamente, grazie dell’oggetto delle transazioni, Potcoin ha ricevuto una copertura mediatica notevole grazie a FoxBusiness, Vice e altri servizi di informazione online.

Il progetto PotCoin è stato lanciato il 21 Gennaio 2014 tramite GitHub da tre imprenditori canadesi con l’intenzione di creare una cryptovaluta utile per comprare e vendere ganja in un mercato mondiale legale e regolamentato. Una settimana dopo il lancio Potcoin , ovviamente, ha attirato l’interesse di molti mining pools e il 30 Gennaio dello stesso anno è stato aggiunto alle liste di alcuni exchange minori. Dopo una vasta copertura mediatica, favorita sicuramente dall’aumento dei consumatori di cannabinoidi, Potcoin ha iniziato ad essere riconosciuto come mezzo di pagamento da fornitori di servizi attinenti alla marijuana come Chronic star Medical (uno dei maggiori fornitori di cibi a base di ganja). Il successo di Potcoin non termina e, dopo un aumento di capitalizzazione dovuto al suo arrivo negli exchange più conosciuti, gli sviluppatori hanno compiuto il loro primo grande investimento dando inizio ad un processo di coltivazione naturale ed ecosostenibile della marijuana.

Letteralmente la “moneta per le canne” e’ tornata alla ribalta delle cronache grazie ad una campagna pubblicitaria molto particolare: gli sviluppatori hanno scelt Dennis Rodmann, attore ed exstar del NBA, che si e’ recato nuovamente in Nord Corea per salutare i suo noto amico Kim Jong-un, stavolta però indossando una maglietta con i logo di PotCoin.com. Questa campagna marketing ha fatto aumentare il valore della valuta del 100% !

Non possiamo avere la certezza che il mercato dei prodotti legati alla cannabis verrà regolamentato o legalizzato però sappiamo che se ci sarà una completa legalizzazione Potcoin sarà probabilmente la valuta più usata per queste transazioni. Non ci resta che aspettare, e magari nell’attesa, per chi di voi utilizza cannabinoidi, potreste farvi una bella canna in onore di PotCoin.

Qui il wallet di Potcoin.

Enjoy.

Author: Gabriele Sabbatini

Sono uno studente di giurisprudenza che nel 2013 è entrato in contatto con l’innovativo mondo delle cryptovalute e della blockchain. Credo che questi settori siano la base per costruire una società più trasparente, più sicura e più attenta ai bisogni dei meno rappresentati. Ethereum evangangelist dalla sua nascita nel 2015.

1 thought on “Potcoin, la moneta digitale per comprare Marijuana

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