Questa settimana, il quotidiano economico cinese più popolare ha definito Bitcoin come l’oro digitale legittimando finalmente il suo valore. All’improvviso, gli investitori e i più grandi exchange del mondo hanno cominciato ad interessarsi e ad adottare Bitcoin.

Bitcoin può rimpiazzare le riserve monetarie?
Nell’ultimo mese, Bitcoin e le altre cryptovalute hanno ricevuto un’ampissima copertura mediatica, anche superiore a quella raggiunta nel 2013 in concomitanza con il picco di Bitcoin che raggiunse livelli superiori ai mille dollari quando, fino a due settimana prima, si attestava intorno ai 350 dollari. I media e i fondi di investimento in Sud Corea, India ,Australia e Giappone hanno iniziato a discutere la possibilità per Bitcoin di superare il valore di alcune storiche riserve monetarie diventando a tutti gli effetti un alternativo sistema monetario.
Recentemente ABC News, uno dei media nazionali australiani, ha annunciato la possibilità che Bitcoin, nei prossimi 10 anni, se questa crescita continuerà, sostituirà (finalmente) il dollaro come riserva monetaria.

Un sistema finanziario alternativo!
Gli esperti della community, tra cui possiamo annoverare l’ingegnere informatico Jameson Lopp, hanno consigliato agli invesitori ed ai traders di considerare la possibilità di aggiungere il Bitcoin, considerando il valore del suo indice, sull’indice monetario M1 accoppiandolo con le altre valute nazionali. Lopp ha sottolineato che attualmente i Bitcoin coprono lo 0.14% della fornitura mondiale di valuta e ha ancora vaste possibilità di crescita, anche se la strada per superare il valore delle riserve monetarie è lunga, gli investitori e la community stanno spingendo molto affinchè Bitcoin raggiunga quest’obiettivo. Comunque, solo il fatto di parlare di Bitcoin come una valuta scambiabile sul M1 lascia presagire quanto sia forte la spinta verso un’adozione mainstream dei coins.

E in Giappone?
Pare che in Giappone l’adozione su vasta scala di Bitcoin sia veramente imminente: le più grandi compagnie aeree, le più grandi aziende leader nel settore elettronico e non solo hanno comunicato che in un futuro molto prossimo cominceranno ad accettare Bitcoin come metodo di pagamento. Se le grandi aziende giapponesi stanno predisponendo le condizioni per accettare i coin, esistono già più di 300.000 piccoli imprenditori e negozianti che al momento accettano Bitcoin come metodo di pagamento. Questo sentimento positivo riguardo a Bitcoin sta spingendo il suo valore ai massimi storici: non ci resta che sperare che questo trend e questo ritmo continuino spingendo anche i più scettici ad accettare questa imminente rivoluzione tecnologica.

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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