La Banca Centrale Cinese (People’s Bank of China) sta pianificando una regolamentazione nel mercato delle Initial Coin Offering (IcoS). Solitamente, i tokens vengono rilasciati da piattaforme blockchain indipendenti compatibili con il network di Ethereum. La grande maggioranza delle aziende che si sono finanziate attraverso una ICO hanno raggiunto obiettivi esaltanti, raccogliendo milioni di dollari in pochi secondi, un capitale 2.4 volte maggiore rispetto a quello ottenuto con i finanziamenti normali ( Crowdfunding, Ipo, Venture Capital Funding)

Una facile via per raccogliere capitale
Le ICOs hanno offerto alle startups su blockchain una soluzione facile, trasparente e immediata per raccogliere fondi. Alcuni progetti, come Gnosis, hanno raccolto milioni di dollari raggiungendo livelli di valutazione strabilianti e mai raggiunte attraverso i metodi “tradizionali”. Le ICOs, oltretutto, danno la possibilità agli investitori di partecipare a pre-sale in cui i tokens valgono il 30% in meno del valore che avranno poi durante il sale fino a chiusura. Inoltre grazie alla decentralizzazione, questi progetti possono arrivare ad una moltitudine di investitori ai quali viene solo richiesto di inviare i finanziamenti tramite Ether o Bitcoin.
Tuttavia nelle ultime due settimane, alcuni esperti hanno iniziato a dibattere riguardo la legalità delle ICO e riguardo alla possibilità di conflitti con la SEC e altre agenzie governative.

Quali sono le preoccupazioni degli invesititori riguarod le ICOs?
Recentemente, un famoso bitcoin trader conosciuti con il nickname WhalePanda ha riportato nel suo blog, commentando l’evento CONSENSUS di NYC, che la legalità delle ICOs è stato uno dei punti più caldi durante le varie discussioni. Inoltre, WhalePanda ha criticato molte ICOs che hanno raccolto cifre esagerate, come Golem e Elastic: “Prendete Golem per esempio: 400 milioni di capitalizzazione e nemmeno un prodotto commerciabile, tutto questo solo perché è stata costruita su Ethereum”
Attualmente, molti investitori si trovano ancora incerti data l’ambiguità dello status legale delle ICOs e le posizioni controverse di governi e le banche centrali.

In Cina tuttavia, ieri sera un reporter della tv cinese cnLedger ha riportato, dopo aver intervistato Yao Qia, Head of Digital Currency Research Istitute di PBoC , l’intenzione della banca centrale cinese di regolamentari il mercato delle ICOs.

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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