La piattaforma blockchain privata di J.P. Morgan, Quorum, vuole integrare il protocollo di ZCash, Zero-Knowledge Proof, conferendo alla loro piattaforma DLT un livello di privacy e sicurezza superiore per tutto quello che riguarda il tema di transazioni e scambi commerciali.

Jamie Dimon, il CEO di J.P. Morgan, ha espresso il suo scetticismo rispetto al modello e struttura della piattaforma in cui Bitcoin sono collocati. Tuttavia, il 22 Settembre 2016 alla Hyperledger Technical Steering Committee, Dimon aveva già comunicato di preferire altre piattaforme e altri protocolli con cui i track record vengono eseguiti, tra questi quella di Ethereum. Infatti, il progetto di Quorum è stato realizzato attraverso l’attuazione Go della piattaforma open-source di Vitalik.

Durante la conferenza blockchain Consensus, Zerocoin Electric Coin Company, una società sotto ZCash, ha annunciato la partnership con J.P Morgan. Quorum verrà quindi migliorata attraverso la zero-knowledge proofs (ZKP). Suresh Shetty, executive director e architecture lead a J.P. Morgan’s Blockchain Center of Excellence, ha comunicato alla stampa:

“Aggiungendo il protocollo Zero-Knowledge nella nostra piattaforma, saremo in grado di portare il livello crittografia di Quorum ad uno gradino superiore, migliorando anche tutti i servizi e le applicazioni al suo interno”.

Anche Zooko Wilcox, CEO di Zcash ha espresso grande soddisfazione e importanza nell’accordo stipulato con J.P. Morgan. Il valore di Zcash ovviamente potrebbe alzarsi grazie alla sua maggiore visibilità.

 

 

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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