Abbiamo scelto 3 progetti che in questi giorni stanno aprendo e chiudendo la vendita dei propri tokens. Il team di Ethereum News Italia ha riassunto e letto i principali elementi dei White Paper, in modo da poter informare i propri lettori, conferendo loro la possibilità di valutare singolarmente i progetti e non far loro perdere l’occasione di acquistare i coins. Ogni lasciata è persa. Tuttavia, consigliamo caldamente prima di finanziare questi progetti di informarsi anche autonomamente o al massimo commentare sotto questo articolo per eventuali chiarimenti e/o dubbi.

Nvo: Il progetto mira a creare una nuova piattaforma exchange decentralizzata per cryptovalute e assets. La direzione presa dal team di Nvo è quella di rivoluzionare e introdurre nel mondo degli exchange tradizionali, come Coinbase, Kraken o Poloniex, un servizio distribuito e peer-to-peer (P2P).

Nvo ha inoltre altre 2 funzioni. La prima è un open-source wallet che può contenere molte cryptovalute. Le chiavi del wallet sono create dall’utente e non sono inviate in nessun server. L’utente controllerà quindi le proprie chiavi, criptando e proteggendo il proprio wallet e potendo inviare e ricevere direttamente dalla piattaforma i propri fondi. Inoltre gli sviluppatori potranno creare nuovi assets attraverso open-plugins-system del prodotto. Una caratteristica principale del wallet è la possibilità di utilizzarlo anche in modalità offline,

Il secondo componente è il Validator posizionato nel Safenetwork.

Il Safenetwork è la piattaforma decentralizzata di Nvo che utilizza il protocollo proof of concept e API clusters, piuttosto che i tradizionali Smart Contract. Alcuni dei vantaggi nel utilizzare gli API Clusters sono: il basso costo delle transazioni, la maggiore velocità ed efficienza. Tra gli svantaggi possiamo citare la vulnerabilità ad eventuali DDOS. Gli utenti potranno connettersi nel Safenetwork, nel quale saranno verificate le transazioni se valide, evitando il problema del double-spending.

Il linguaggio di NodejS è utilizzato per sviluppare il progetto.

Il sale dei tokens per finaziare il progetto inizierà il 22 maggio 2017.

E4Row: Il progetto mira a creare una piattaforma decentralizzata di gaming su Ethereum nella quale gli utenti potranno partecipare e utilizzare i propri fondi in cryptovalute.

La mission di E4ROW (Ether 4 the Rest Of the World) è quella di espandere l’universo degli utenti di Ether attraverso la creazione di un app di gaming. Il cuore del progetto è permettere agli utenti di giocare, scommettere e vincere Ether, in modo divertente, sicuro e completamente trasparente. E4ROW vuole entrare nel largo ed esteso mercato dei giochi online e mobile. Inoltre, il team di LivePlayerGame (gli sviluppatori di questa piattaforma) ha già rilasciato una applicazione di poker online, Uncle Finney’s Poker su Android. Questa app ha anche la funzione di wallet per Ether, ma tuttavia l’utente non sarà obbligato per giocare, ed eventualmente scommettere i propri fondi. Infatti, grazie agli Smart Contract della piattaforma, il giocatore potrà gestire i propri fondi in tempo reale, inviandoli dal suo wallet privato direttamente sul tavolo di gioco.

Il sale dei tokens per finanziare il progetto finirà il 23 maggio 2017.

Storj: Il progetto mira a creare una piattaforma hash distribuita (DHT, chiamata Kademlia) su Ethereum che si occupa di cloud storage (deposito di dati personali). Il sistema è protetto da un sistema crittografico completamente distribuito e end-to-end (AES256-CTR). Il protocollo utilizzato è il proof of retriavability che garantisce l’esistenza di un determinata dato su una piattaforma remota (guarantee the existence of a certain piece of data on a remote host). I dati inseriti verranno criptati garantendo maggiore sicurezza delle tradizionali piattaforme. Inoltre le chiavi di accesso saranno create e possedute solamente dall’utente e non verranno mai inviate in nessun server.

La mission dei progetto è quella di rivalutare l’idea dei passati cloud storage ( come iCloud o Dropbox) garantendo maggiore sicurezza, trasparenza e privacy. La piattaforma è completamente open-source e chiunque può essere uno sviluppatore, migliorando il sistema. I vantaggi saranno quelli anche legati al costo decisamente inferiore rispetto ai tradizionali cloud storage centralizzati. Gli sviluppatori verranno pagati con i tokens di Storj (SJCX).

UPDATE di dati nel sistema verrà permesso attraverso una sorta di mining, svolto da altri 3 utenti nel sistema decentralizzato e distribuito.

Un’altra caratteristica di Storj è che ogni utente avrà la possibilità di affittare lo spazio lasciato libero nel suo cloud ad altri utenti. I renters (coloro che affittano) riceveranno SJCX come guadagno. Inoltre la piattaforma permette anche di trasferire fondi in molte cryptovalute.

Il sale dei tokens per finanziare il progetto è iniziato il 19 maggio 2017.

I rispettivi white paper di NVO, E4ROW e STORJ.

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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