Una filiale di RWE, uno dei maggiori fornitori di energia e gas della Germania con 30 milioni di clienti e miliardi di entrate, ha lanciato centinaia stazioni di ricarica per veicoli elettronici (EV) in tutta la Germania, collegati alla Blockchain di Ethereum.

Carsten Stöcker, Senior Manager di Innogy Innovation Hub – una filiale di RWE creata lo scorso anno dalla divisione delle le attività rinnovabili, di rete e di vendita al dettaglio, di RWE in un’entità separata – ha dichiarato pubblicamente:

Da domani centinaia di stazioni di ricarica EV in tutta la Germania saranno collegate mediante la Blockchain. È un prodotto E2E che usa Crypto-EURO per i pagamenti.” Successivamente ha aggiunto: ” Le nostre piattaforme di ricarica EV funzioneranno con la blockchain di Ethereum e ulteriori stazioni in tutta l’UE saranno collegate presto “.

Il progetto è in via di sviluppo da più di un anno con l’idea finale di garantire l’automatizzazione dell’intero processo e una decentralizzazione capace di garantire sempre quella sicurezza ed efficienza.

Come è stato riportato nel febbraio 2016:

“Descrivendo la visione di un futuro nuovo e entusiasmante, il rappresentante di RWE ha spiegato come funzionerebbe il la ricarica mediante blockchain. Utilizzando un chip di computer nella stazione di ricarica, un’applicazione per smartphone per comunicare con l’interfaccia e una blockchain per gestire e registrare tutti i dati di pagamento e di ricarica, viene creata una soluzione completamente automatizzata di autenticazione, di carica e di fatturazione in tutto il mondo senza intermediari .”

L’applicazione che viene utilizzata è chiamata Share&Charge. Spiegando il processo, il sito comunica che è necessario prima registrare la propria auto e poi trasferire l’ordine al portafoglio. In seguito, è sufficiente trovare e scegliere una stazione di ricarica con i costi “trasferiti dal vostro portafoglio su Share & Charge al proprietario della stazione di ricarica”. Per completare il processo, una ricevuta viene inviata automaticamente via e-mail.

Sul Backend (insieme delle applicazioni e dei programmi con cui l’utente non interagisce direttamente ma che sono essenziali al funzionamento del sistema), la Blockchain di Ethereum viene utilizzata per trasferire la valuta e per la registrazione della transazione. Nello spiegare perché utilizza il sistema della blockchain, Stöcker afferma che “il futuro delle attività sarà alimentato dal #MachineEconomy … Macchine – come automobili autonome”.

L’idea qui è che le auto EV vengano munite di sistema blockchain e che possano, tramite protocolli (Smart Contract), pagare automaticamente la stazione di ricarica rendendo così il processo più rapido ed efficiente. Ma, per questa fase, potrebbe essere necessario un po’ di tempo in quanto non ci sono state segnalazioni di macchine elettriche che utilizzano la tecnologia blockchain per quanto ne sappiamo.

Ciononostante, sembra che l’infrastruttura di base sia stata creata per le macchine per trasferire autonomamente valuta senza il nostro intervento, sviluppando l’internet delle cose.

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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