Un paio di giorni fa, era arrivata una buona notizia per l’eco-sistema delle cryptovalute quando il Ministro delle Finanze Russo aveva comunicato la possibilità di conferire uno “status” legale a Bitcoin nel breve periodo. Tutto ciò avrebbe permesso maggiore sicurezza e visibilità anche a tutto il mondo parallelo degli Altcoin. Tuttavia, un banchiere della Banca Centrale Russa, Maxim Grigoriev,  ha comunicato che il riconoscimento legale della cryptovaluta non è del tutto garantito nel breve termine. Ad ogni modo, sembra comunque una notizia positiva il passaggio ideologico della Banca Centrale e del Governo di non considerare più legalmente punibile coloro che utilizzano Bitcoin.

Sembra comunque evidente che all’interno della stessa banca centrale non ci sia la stessa linea di pensiero e posizione. Infatti, un “senior official” insieme al Ministro delle Finanze Russo hanno ipotizzato che entro il 2018 Bitcoin dovrebbe ottenere un riconoscimento legale. Questo fa pensare che le affermazioni negative di oggi non siano comunque uno svoltare di 180° rispetto alla posizione presa qualche giorno fa. Si ipotizza quindi che fino a quando non verrà formulata concretamente dei criteri e delle linee guida per tutto quello che rigurda il sistema di transazione delle monete virtuali, la possibilità di uno “status” legale verrà posticipato. Per adesso fino ai prossimi 18 mesi la conclusione più auspicabile è che all’interno della stessa Banca Centrale si lavori per trovare soluzioni e meccanismi che potranno in un futuro garantire sicurezza e vantaggi per tutti gli utenti di cryptovalute e i successivi. Sarà interessante vedere come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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