Dove si sta dirigendo il mercato delle cryptovalute? Bene, la previsione fatta a Gennaio sul boom della capitalizzazione del mercato delle cryptovalute ed in particolare nel mercato dei altcoin (monete virtuali alternative al Bitcon) realizzata dal CEO di Belarusian e fondatore di Santiment , Marksim Balashevic,  è stata decisamente superata  dalla realtà dei fatti. Inoltre, sebbene Bitcoin è ancora il “Big Daddy” delle cryptovalute e rappresenti ancora il 70% della intera capitalizzazione odierna, il boom annunciato delle altcoin, che “lascerà indietro Bitcoin con un ampio margine” riprendendo le parole del CEO tedesco, si è parzialmente già verificato.

Basandosi sulla teoria di Elliot, la sua previsione ipotizzava che il mercato delle monete alternative al Bitcoin, quindi in particolare Ether (ETH), Dash (DASH) e Monero (XMR), incrementerà la sua capitalizzaine al di sopra dei $6 miliardi. Questo è già diventato reale e sta andando anche più veloce del previsto. Fin’ora la capitalizzazione totale di tutto il mercato degli Altcoin si aggira per eccesso intorno ai $8,4 miliardi. Inoltre c’è da tenere in considerazione la recente performance di Ethereum (ETH), piazzandosi seconda nel ranking delle monete virtuali dopo Bitcoin.

La “Elliot Wave Theory”, prendendo il nome di un famoso contabile Ralph Nelson Elliot che sviluppò questa teoria intorno alla fine del 1930, è una analisi tecnica che i traders applicano per analizzare i cicli del mercato finanziario e cercando di fare delle previsioni dei trends attraverso l’identificazione psicologica di un possibile investitore. Tale teoria afferma che il mercato entra in periodi di depressione e di euforia, i quali determinano poi i prezzi dei panieri e stocks finanziari. Si assume che il “driver” di questa ultima crescita nel crypto eco-sistema sia la maggiore visibilità dello Smart Contract (Contratto intelligente) e della Blockchain a livello mondiale.

Paura e Avidità

Inizialmente Balashevic, avendo una esperienza decennale nell’analisi dei mercati finanziari, aveva ipotizzato che i mercati delle monete virtuali sono solo guidati dalla paura, l’avidità e ignoranza. L’unico scopo è  quello di speculare ed essere partecipi in un gioco programmato per guadagnare velocemente, ma avendo tuttavia grossi rischi. Tuttavia intorno a metà del 2016, il Ceo di Minsk-Born abbandonò questa idea e ipotizzo che il sentimento verso il mercato degli Altcoin era rimasto ancora positivo e ottimista. Inoltre aggiunse che nel 2017 avremmo visto un “enorme boom”, e i fatti non possono che confermare la sua previsione.

“Un terzo della terza onda” di Elliot

Nel suo blog a Gennaio di quest’anno, Balashevic scrisse: “Il mercato degli Altcoin è entrato nel primo terzo della terzo livello o onda di Elliot”. Tutto ciò è il momento in cui la massa realizza il principale trend che sta accadendo, sia in positivo o in negativo. ” Recentemente, dopo la salita di valore del Bitcoin, noi crediamo che anche il mercato delle Altcoin tenderà a crescere in modo simile nel corso dei prossimi 6-12 mesi dato che gli investimenti in cryptovalute stanno diventando sempre più visibili e ricorrenti”.

Applicando questa analisi, Balashevich ha mostrato come il mercato degli Altcoin attraverso la progressione crescente della capitalizzazione dal maggio del 2013,  stava entrando nella cosi chiamata “third of a third ” onda. Aggiunse inoltre che ” dopo aver fatto questa analisi comparando i grafici e tenendo conto della teoria di Elliot non ci sarebbe da sorprendersi che nei mesi successi ci sia una continua risalita dei valori delle maggiori cryptovalute. Ad ogni modo, solo la massa deciderà i giusto prezzo e la giusta direzione di questo trend. ” Successivamente le buone notizie continuarono e i prezzi si stavano stabilizzando verso l’alto. Tuttavia ipotizzo  che intorno alla metà della terza onda potrebbero comunque presentarsi alcune sequenze di “Up and Down”  ma che non influenzeranno la solidità del mercato.

Infine aggiunse che “potremmo vedere che la capitalizzazione raggiunga circa i $7 miliardi. Questa cifra è basata sulla proiezione Fibonacci e la teoria di Elliot, dove la onda numero 3 è tra i 1,61 e 2,61 volte più grande dell’onda numero 3. Considerando che la prima onda aveva concluso la sua capitalizzazione intorno ai $2,8 miliardi, la terza potrebbe arrivare alla cifra designata in precedenza”.

“Contratti Intelligenti” e Visibilità

Santiment è una piattaforma online rivolta ai traders e agli investitori che raccoglie informazioni di punta su tutto ciò che riguarda la Fintech e la realtà delle Cryptovalute. Avendo analizzato diverse fonte aveva predetto che l’incremento di visibilità dei Contratti Intelligenti avrebbe giovato anche negli investimenti delle cryptovalute. Ed è qui che secondo Balashevic,  il progetto Bitcoin ha fallito ad innovarsi.

“I Contratti Intelligenti” possono potenzialmente avere grandissimi effetti nei modi in cui usiamo Interne in un futuro non troppo distante!” aggiungendo: “Un modo, che tuttora esiste, è ICOs (Initial Coin Offering) e l’economia di premi ( tokenized economies). Sebbene ICOs hanno gia avuto qualche problema e potremmo vedere qualche bolla speculativa più avanti, questi due modelli sono di gran lunga il modo più democratico e trasparente per finanziare e operare nelle moderne agenzie e progetti digitali. Notando che all’inizio del 2017 fosse Ethereum de-facto la piattaforma principale che sviluppava “Smart Contracts”, Balashevich notava come “la caratteristica open source della piattaforma Ethereum garantisse qualsisi team di lavorare insieme e di costruire tanti elementi essenziali al suo interno, come gli scambi decentralizzati, oracolo, CDNs, conferendo inoltre stabilità alla stessa valuta.. mandando avanti un progetto per tutte le agenzie digitali”.

La stessa moneta virtuale Ether (ETH) è stata considerata e marchiata come “Bitcoin 2.0” dopo la sua significativa salita in pochi mesi da $8 dollari a $48 (13 Aprile). Tutto ciò a sicuramente dato molto più valore a tutto il meccanismo sottostante, la Blockchain e tutti suoi prodotti correlati. Inoltre Jack Tatar, Ceo & Presidente dell’istituto di ricerca GEM in New York, ha sottolineato che in mezzo alle centinaia di cryptovalute solo alcune non sono da ritenere “spazzatura”, ritenendo quindi Ether una di quelle poche su cui investire.

Il sentimento della Massa

Sebbene tuttavia nessuno sia in grado di fare un pronostico al 100% veridico, analizzando il sentimento della massa sulla piattaforma Santiment, gli utenti si sentonopiù fiduciosi e sicuri rispetto agli andamenti delle cryptovalute, facendo ben sperare coloro che non sono ancora entrati nella community.

Fonte: https://www.forbes.com/sites/rogeraitken/2017/04/12/cryptocurrency-boom-predicted-by-bitcoin-market-data-ceo-confirmed-trend-set-to-continue/#11d2e8d233fa

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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