Il governo Indiano ha creato un comitato interdisciplinare, nel quale sono inclusi anche degli esponenti della Banca Centrale Indiana, che nelle prossime settimane ha compito di esaminare la struttura che circonda le cryptovalute come ad esempio Bitcoin.

Oggi, il Ministro delle Finanze ha dichiarato che ” la circolazione delle monete virtuali, le quali sono comunemente chiamata cryptovalute, hanno creato tensione e interesse all’interno della struttura economica indiana.. La Reserve Bank of India ( Banca Centrale) ha messo in guardia tutti gli utenti, i possessori e i traders di cryptovalute dei rischi ai quali possono essere esposti facendo parte di questa community. Tuttavia lo stesso istituto ha valutato le potenzialità finanziarie e legali nei campi di protezione e sicurezza”.  Il comitato verrà presieduto dal Segretario degli Affari Esteri, e la squadra di analisi composta da alcuni Ministri Indiani e rappresentanti della Banca Centrale. Il comitato si impegnerà in diversi campi come:

  • Fare il punto della situazione dell’attuale “status” legale delle monete virtuali sia in India sia nel mondo
  • Esaminare le attuali strutture regolative e legali in vigore in luce di un confronto con il sistema Indiano
  • Suggerire misure relative per la compravendita delle monete virtuali essenziale per risolvere i problemi relativi al riciclaggio di denaro e l’insicurezza degli utenti
  • La mancanza di regolamentazione del Governo, in un momento in cui altre nazioni Asiatiche come le Filippine e il Giappone hanno riconosciuto come legittimo il metodo di pagamento tramite cryptovalute. Maggiore controllo alle crescenti “industrie” di bitcoin fin’ora auto-regolate e mal controllate

Il comitato avrà 3 mesi per presentare un programma nel quale spiegare le ragioni per rendere tale moneta legittima e controllata.

Fonte: https://www.cryptocoinsnews.com/bitcoin-india-govt-forms-committee-study-virtual-currency-framework/

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *