Il termine rivoluzione, dal latino revolvĕre “rovesciare”, è legato ad un cambiamento rependito e radicale negli equilibri storico-polici e culturali. Una svolta. La rivoluzione è il frutto di una serie di operazioni, le quali modificano la realtà passata e creano verità nuove. In filosofia politica è un’ideale che spinge a cambiare il mondo e il suo ordinamento. L’idea. Qualcosa che fino ad ora non era stato ancora pensato, ancora condiviso, ancora semplicemente ideato. C’è dunque un Io, che, attraverso il linguaggio e il pensiero, costruisce tutto ciò che è definita realtà. Plasma il passato, lo rende futuro. Ma vive nel presente. Il presente ci spaventa, cambia. Spesso non siamo nemmeno in grado di capirlo. E ciò che non comprendiamo, o che il più delle volte non vogliamo capire, soffermarci, ragionare, viene considerato sbagliato, inutile, ingannevole. Ma quello che sbagliamo a non ricordare che la rivoluzione è un cambiamento fatto dall’uomo per l’uomo. Ovviamente non vogliamo dire che tutte le rivoluzioni siano positive….. ma quando il consenso è comune, un movimento nato da un pensiero, diventa il pensiero di tutti. Ed è qui che nasce la Blockchain, come la voglia di cambiare un sistema che il più delle volte gira solo verso un senso. Una vera e propria rivoluzione nel sistema della condivisione e comunicazione tra persone. Il passato ci ha confuso, il presente ci ha ingannato, e il futuro ci pare ancora più spaventoso. Quindi qualcuno ha deciso che L’io doveva esprimere il suo dissenso, plasmando come il demiurgo la kora, sperando che in un futuro la propria opinione diventi realtà, accendendo un faro di speranza verso un mondo tendente al nero. Ed è qui che ritorna in mente il concetto di condivisione, di equaglianza, di democrazia. La relazione tra forza e comunità. Una rivoluzione per ottenere il suo posto nella storia deve ottenere consenso, visibilità. Quello che stiamo cercando di trasmettere con il nostro sito è quella visibilità e notorietà, che purtroppo non ha ancora, data la sua recente nascita e la sua componente anti-sistemica. Noi vogliamo far parte della rivoluzione e tu?

Jacopo Sesana, 04 Aprile 2017

Author: Jacopo Sesana

Frequento il corso “Philosophy, International and Economics Studies” a Venezia, presso l’Università “Cà Foscari”. Scrivo per informarmi e per informare.

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